Anna Maria Broggi si è diplomata nel 1998 al Liceo Artistico di Treviso. Dopo un breve percorso all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, ha frequentato il corso di stilista presso gli Istituti Callegari.
Avendo cominciato a lavorare come collaboratrice di alcuni asili nido, ha voluto conseguire il titolo di Dirigente di comunità. Dal 2004 è aperto un suo asilo nido nel centro di Treviso.
Dall’amore per i bambini ha tratto gran parte della sua ispirazione e recentemente il maestro Claudio Massini l’ha sollecitata a proseguire nel suo percorso artistico.
LAVORI
2021 – Partecipazione alla “Terza Fiera internazionale del Miniquadro
2019 – Mostra di Pittura Primi Sguardi, presso Oratorio dell’Assunta, Piazza Cima – Conegliano
2016 – Primi sguardi, raccolta di circa 40 opere
Le opere
La base è costituita da un pannello di legno compensato di 10mm di spessore che viene rivestito da uno strato di sabbia di fiume miscelata con prodotti aggreganti. Attraverso una lunga procedura si ottiene un supporto che, una volta dipinto con colori a tempera, conferisce l’effetto dell’affresco.
Tavolette di questo tipo possono essere incorniciate o inserite in parete. Questa seconda soluzione è consigliata per valorizzarle al massimo.
Carla scrive…
Carissima Anna,
sto riflettendo su quanto mi raccontavi del tuo lavoro e questo mi fa pensare a come Silenzio, Melodia e Lentezza siano intrecciati tra loro …
San Benedetto diceva: “le stelle non brillano se non nella notte scura”. Non possiamo apprezzare la bellezza della voce interna se non quando c’è silenzio … Ma solo pochi non hanno paura del silenzio.
Tu sai cogliere la voce interna e la sua bellezza la infondi nelle tue opere … È questo che deve essere trasmesso a chi le guarda. Pensa al Piccolo Principe di Saint Exupery: ad un’analisi frettolosa e superficiale può risultare come una novelletta di poche pagine, un racconto per bambini, ma non è così: è stato tradotto in più di 360 lingue e dialetti e nelle classifiche dei top seller mondiali insidia il primato della Bibbia. Il linguaggio del testo è volutamente infantile e ostenta un’apparente banalità, ma è una semplicità studiata.
Le sue origini letterarie sono molteplici e l’abitante del pianeta che arriva tra gli umani scoprendone gli esilaranti difetti è il Micromegas di Voltaire; gli animali parlanti derivano dalla favola di Esopo e di La Fontaine. La nostalgia dell’infanzia perduta rimanda a Proust. Il concetto che l’essenziale è invisibile agli occhi evoca l’ammonimento di Amleto a Orazio e la supremazia del cuore sulla ragione è il derivato più significativo di Pascal. Insomma il Piccolo Principe è così complesso che ogni pagina contiene un libro. La geniale combinazione tra la semplicità dello stile, la profondità della riflessione e il lirismo elegiaco dell’ingenuità infantile ne hanno decretato il successo; la vita e la morte, il presente e passato, l’amicizia e l’amore, lo stupore e il disincanto, l’intelligenza e la stupidità, le illusioni e gli avvilimenti: non c’è un aspetto della nostra imperfetta natura che non venga filtrato dalla saggia innocenza del Piccolo Principe e nessuno meglio di lui esprime di ispirazione evangelica che la verità è stata nascosta ai sapienti ed è stata rivelata ai bambini … I tuoi bambini potrebbero essere estremamente “forti” se osservati nel modo giusto … Io ne sono convinta!
Anna Maria Broggi si è diplomata nel 1998 al Liceo Artistico di Treviso. Dopo un breve percorso all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, ha frequentato il corso di stilista presso gli Istituti Callegari.
Avendo cominciato a lavorare come collaboratrice di alcuni asili nido, ha voluto conseguire il titolo di Dirigente di comunità. Dal 2004 è aperto un suo asilo nido nel centro di Treviso.
Dall’amore per i bambini ha tratto gran parte della sua ispirazione e recentemente il maestro Claudio Massini l’ha sollecitata a proseguire nel suo percorso artistico.